
In una vetrina espositiva, i tessuti devono essere appesi correttamente e le pietre preziose devono riflettere la luce in modo uniforme. In un laboratorio, anche una piccola variazione di temperatura può rovinare l’intero lavoro svolto. I riscaldatori convenzionali creano correnti d’aria e polvere, causando problemi alle superfici e agli strumenti utilizzati. Noi abbiamo progettato un riscaldatore elettroinfrarosso a 3 fasi, in grado di riscaldare soltanto ciò che è importante, senza creare correnti d’aria o particelle in aria.
Cosa è importante, dal punto di vista tecnico
Il nostro riscaldatore elettroinfrarosso a 3 fasi funziona con una tensione di 400 V a 3 fasi; assorbe tra 12 e 24 kW di potenza, in modo graduale. In questo modo è possibile regolare la quantità di calore in base alle esigenze specifiche, invece di fare stime approssimative. Il nucleo del riscaldatore è costituito da un elemento a onde medie infrarosse, che fornisce calore radiante, riscaldando direttamente persone, prodotti ed attrezzature – proprio come i raggi del sole, ma senza effetti negativi legati alla luce intensa. La risposta del riscaldatore è quasi istantanea: il calore è disponibile già dopo pochi secondi, senza alcun ritardo di avvio. L’assenza di ventilatori significa che non vi sono correnti d’aria che possano sollevare polvere o disturbare materiali delicati. Un termostato preciso mantiene costante la temperatura desiderata, garantendo così un ambiente stabile nel tempo.
Perché funziona bene nelle vetrine espositive e nei laboratori
Il vero vantaggio è il controllo preciso della temperatura. Il calore infrarosso è pulito, quindi le vetrine rimangono prive di macchie e i tessuti mantengono la loro forma. In assenza di movimento d’aria, gli strumenti e i campioni sensibili non vengono influenzati da turbolenze che potrebbero alterare i risultati delle misurazioni o del processo di essiccazione. La corrente a 3 fasi distribuisce uniformemente il carico tra le fasi, riducendo i costi operativi. Si ottiene così un calore costante e uniforme, che protegge ciò che viene esposto o testato, oltre a garantire comfort ai lavoratori, eliminando zone troppo calde o fredde.
I dettagli pratici
Si tratta di un riscaldatore elettrico progettato per essere installato tramite connessioni a 3 fasi. È necessario che un elettricista qualificato si occupi della connessione, per assicurarsi che vi sia un equilibrio corretto tra le fasi e che vengano garantite le misure di sicurezza necessarie. Il calore prodotto è diretto, quindi è importante posizionare correttamente il riscaldatore: ne regoliamo le dimensioni e la direzione affinché il calore raggiunga esattamente i punti desiderati. In condizioni di alta umidità, è necessario assicurarsi che la classe di protezione del riscaldatore sia adeguata all’ambiente in cui viene utilizzato. Una volta installato, la manutenzione è semplice: basta mantenere pulito il riflettore e l’elemento termico funziona silenziosamente. Non ci sono filtri da sostituire.